Siete già un nostro utente?
Login registrazione
Ordinazione telefonica
04 8198 00 25
Carrello
Il carrello è vuoto.

Intelligenza Artificiale: come verrà rivoluzionato il mondo dell’auto

04.05.2017

La sempre più massiccia presenza della tecnologia nella nostra vita di tutti i giorni sta estendendosi, a grandi passi ed in maniera sempre più evidente, anche al mondo dell’auto.

Intelligenza Artificiale: come verrà rivoluzionato il mondo dell’auto
E se da un lato gli studi più recenti ed i dispositivi più evoluti vengono attualmente impiegati per elevare il livello di performance di ogni vettura, diminuendone al contempo i consumi e l’impatto ambientale, dall’altro sono sempre più numerosi i programmi di ricerca volti ad accrescere in maniera esponenziale il livello di autonomia dell’auto rispetto al suo guidatore.
 
Non è più una novità, per esempio, l’impiego su vetture, non sempre di gamma particolarmente elevata, di dispositivi quali quelli che permettono il parcheggio autonomo o l’apertura automatica di portiere e bagagliaio in concomitanza con l’avvicinamento del proprietario alla sagoma del mezzo. Non sorprende più, parimenti, anche la diffusione, perfino su vetture di basso costo, di dispositivi elettronici in grado di elevare il livello di sicurezza alla guida: anche le utilitarie, infatti, sono oggi spesso dotate di apparecchiature in grado di frenare autonomamente il veicolo anche quando il guidatore non risponde prontamente ad una condizione di emergenza, di correggere l’assetto durante una sbandata o di impedire l’arretramento dell’auto durante le fasi di partenza in salita.
 

Tecnologia sempre più presente nel prossimo futuro?

Ma nel futuro prossimo l’impiego della tecnologia, come detto, sarà votato a svincolare il funzionamento del mezzo dalla partecipazione attiva del suo conducente alle fasi di guida: già oggi alcuni mezzi sono in grado di funzionare in maniera parzialmente o totalmente autonoma anche per brevi tragitti, ma, come evidenziato dai più recenti saloni dedicati al mondo dell’auto, in futuro potrebbero esistere automobili del tutto prive addirittura di una plancia di comando.
Il Salone di Ginevra dello scorso Marzo, ad esempio, è stato la vetrina che alcuni Costruttori hanno sfruttato per presentare al pubblico alcuni studi dell’automobile del futuro, contraddistinti da un abitacolo allestito in maniera molto difforme a quello delle vetture odierne e più simile a quello di un salotto, o, per certi versi, a quello delle cuccette di un treno.  
 
 
Si va incontro ad un nuovo concetto di mobilità quindi, che sposa le esigenze dello spostamento a quelle della sicurezza: la guida autonoma e l’interazione tra i veicoli, in teoria, dovrebbe infatti ridurre drasticamente il numero di incidenti stradali, annullando di fatto il rischio di incidenti dovuti alla distrazione o all’imperizia di guidatori troppo disinvolti o, al contrario, poco capaci di affrontare con efficacia situazioni di pericolo.
L’intelligenza artificiale permetterà inoltre di impiegare l’auto come ufficio,consentendo così ai professionisti di avvalersi dei sistemi di connessione della propria auto per continuare, rifinire, perfezionare o completare il proprio lavoro e di recuperare così tempo prezioso che sarebbe stato altrimenti perso per far fronte alla necessità di uno spostamento.
 
Rimane aperta una questione, che in fondo è quella più cara agli automobilisti appassionati: cosa ne sarà del piacere di guida e del fascino di scegliere, comprare, curare e amare una vettura quando questa si muoverà in maniera del tutto indipendente dalle manovre del suo proprietario?