Siete già un nostro utente?
Login registrazione
Ordinazione telefonica
04 8198 00 25
Carrello
Il carrello è vuoto.

Ferrari 812 Superfast: il nuovo stato dell’arte tra le Supercar

18.04.2017

La sfida è quella di rinnovare il settore delle Supercar, proponendo un prodotto che faccia da manifesto per l’intero segmento pur attingendo a piene mani dall’immenso patrimonio storico di Ferrari in materia di vetture ad elevatissime prestazioni. E si può dire senza esitazioni che, con la nuovissima 812 Superfast, i tecnici del Cavallino siano riusciti a centrare l’obiettivo con straordinaria efficacia.

Ferrari 812 Superfast: il nuovo stato dell’arte tra le Supercar
Già, perché la nuova berlinetta di Maranello, presentata all’inizio di Marzo in occasione del Salone di Ginevra, raccoglie il testimone della F12, rappresentandone una diretta e massiccia evoluzione: peso di poco superiore ai 1500 kg, velocità massima di 340 km orari e 0-100 km/h con partenza da fermo in 2,9 secondi sono dati, di per sé straordinari, ma non sufficienti a raccontare in maniera del tutto esaustiva quanto questa vettura sia in grado di offrire su strada e, ancor meglio, in pista.
 
Il nuovo V12 che equipaggia la vettura è un 6.5 aspirato (scelta controcorrente, in un periodo storico nel quale anche le supercar sembrano ormai essersi un po’ tutte piegate alla logica del downsizing e del turbo), in grado di offrire l’80% della coppia massima già a 3500 giri e di tirare dannatamente fino alla soglia degli 8500, offrendo il massimo picco di coppia, 718 Nm, a 7000 giri. A permettere alla vettura di assecondare la prestanza del suo possente gruppo propulsivo è un cambio automatico a doppia frizione, ottimizzato rispetto a quello della precedente F12 attraverso un lavoro di finitura che ha comportato la limatura dei tempi di passaggio tra un rapporto e l’altro.
 

Tecnica e stile in un concentrato di perfezione

Tra le primizie assolute della nuova Ferrari 812 Superfast figura, per la prima volta su una vettura del Cavallino, l’introduzione del Servosterzo Elettrico, dispositivo che permette di determinare un compromesso convincente tra le esigenze imposte dal confort e quelle suggerite dalle corrette dinamiche di guida. Ad incollare la Ferrari ad ogni punto di corda sono inoltre le quattro ruote sterzanti, caratteristica peculiare della vettura progenitrice, che la 812 eredita e perfeziona.
 
E’ evidente, il quadro tecnico è eccezionale ed entusiasmante. E non abbiamo ancora detto nulla riguardo alla linea scolpita e levigata che contraddistingue, in puro stile Ferrari, questa splendida automobile: la fiancata ed i passaruota, ad esempio, presentano tratti particolarmente muscolosi, che riportano alla mente alcuni degli stilemi tipici delle ‘’classiche’’ Daytona. A quest’ultima si rifà anche la coda corta e rastremata, che fa da contraltare al cofano anteriore lungo e profilato.
 
 
Fanno parte del linguaggio stilistico più recente, invece, i doppi fanali rotondi, mutuati dalla recente GTC4 Lusso, ed i nuovi proiettori full led che campeggiano sul frontale, cingendo in un abbraccio luminoso le due prese d’aria che solcano il muso, caratterizzato altresì dalla profonda nervatura a V che si sviluppa a partire dall’estesa presa d’aria anteriore e giunge fino alla base del parabrezza.
Sul paraurti anteriore spicca anche la presenza di una serie di portelle ad apertura variabile, che modificano il carico aerodinamico in funzione della specificità del percorso. 
Infine, una nota sul colore: la tinta dell’esemplare esposto a Ginevra sfoggia una sfumatura inedita, ideata per rendere omaggio ai 70 anni della Casa del Cavallino.