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Campi di gara: i migliori circuiti italiani per ogni categoria

07.02.2017

L’Italia vanta una tradizione in tema di gare, produzione automobilistica e velocità ammirata, e talvolta perfino invidiata, praticamente in tutto il mondo. Non è un caso se la nostra particolare predisposizione in questo senso ci abbia permesso di affermarci come punto di riferimento in ambito mondiale grazie anche alla nostra produzione automobilistica di alto livello, alla quale corrispondono marchi di alto prestigio come Ferrari, Lamborghini e Maserati.

Campi di gara: i migliori circuiti italiani per ogni categoria
Trovare degli autodromi di alto profilo nei quali ambientare uno o più track day, divertendosi  al volante della propria vettura da corsa, affittandone una allestita ad hoc, o tirando fino allo spasimo ma in tutta sicurezza la propria auto di tutti i giorni, pertanto, è un’operazione tutt’altro che complicata. In tutte le regioni d’Italia, infatti, esistono circuiti perfettamente allestiti per questo scopo, spesso in grado di offrire più di un tracciato di gara per prestarsi in maniera adeguata all’organizzazione di sessioni con veicoli appartenenti a più di una categoria.
 
Gli autodromi più dinamici, anche in relazione al numero e al prestigio degli eventi che in essi vengono ospitati, sono senza dubbio quelli di Monza e di Imola. L’Autodromo Nazionale di Monza è, per esempio, il terzo più antico al mondo, dopo quello di Brooklands ed il tracciato statunitense di Indianapolis. Qui hanno avuto luogo ben 79 edizioni del Gran Premio d’Italia di Formula 1, campionato per il quale, dopo le modifiche apportate al tracciato di Silverstone, Monza è in assoluto il circuito più veloce: qui, nel corso del 2004, durante le Prove Libere del Gran Premio d’Italia di Formula 1, Juan Pablo Montoya riuscì a far segnare un tempo di 1’19’’525, alla media di ben 262 km orari.
 
Circuito di monza spiegato
 
L’Autodromo imolese Enzo e Dino Ferrari è un tracciato di lungo corso, che ha ospitato l’Edizione 1980 del Gran Premio d’Italia di Formula 1 e le 26 edizioni del Gran Premio di San Marino. Impiegato anche per corse motociclistiche, il circuito è uno dei pochi attualmente in uso nei quali si corre in senso antiorario.

Gli altri tracciati italiani

Ma la storia dei tracciati automobilistici italiani non si limita al grande prestigio degli impianti di Imola e Monza: un po’ in tutte le regioni italiane, come detto, sono presenti impianti storici che grande lustro hanno dato al mondo dell’automobilismo: Pergusa, Fiorano, Vallelunga, Mugello e Misano, per esempio, sono solo alcuni dei nomi più famosi in questo particolare settore.
 
Naturalmente, un po’ in tutta Italia, sono presenti anche impianti realizzati in maniera elettiva per lo svolgimento di discipline specifiche: gli appassionati di Rally possono, per esempio, trovare pane per i loro denti sulle piste non asfaltate allestite all’interno degli autodromi di Vallelunga, Alghero, Siena, Adria, e presso le strutture Winner di Asti o La Conca di Lecce.
 
Ma, come tutti sanno, i rudimenti della guida, specie quando la passione è quella per le vetture a ruote scoperte, si imparano sui go kart: da nord a sud si contano alcune centinaia di piste, quasi tutte provviste anche di istruttori qualificati per fornire adeguati suggerimenti e consigli a quanti si cimentano per le prime volte con questa disciplina.