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Quali sono gli atteggiamenti comuni più temuti dai venditori di autoveicoli? Guida alla realizzazione di un buon affare.

06.12.2016

Una curiosa ricerca recentemente portata a termine da un gruppo di studiosi ha evidenziato e reso noto un piccolo elenco di vere e proprie ansie e paure che minano alla base il lavoro dei venditori di auto, ostacolandone, anche indirettamente, il livello di produttività.

Quali sono gli atteggiamenti comuni più temuti dai venditori di autoveicoli? Guida alla realizzazione di un buon affare.
Tra gli oggetti generalmente più temuti dagli addetti alle vendite figura senza dubbio lo smartphone: la possibilità di disporre in qualsiasi momento di uno strumento in grado di evidenziare pregi e difetti di una vettura, di fornire  indicazioni utili a contraddire, più o meno correttamente, quanto sostenuto dal venditore, rappresenta una realtà con la quale i venditori devono interfacciarsi giornalmente, consci di dover fronteggiare la prospettiva, ancora abbastanza lontana, che la potenza di questi device possa un giorno rendere superfluo il loro lavoro. 
 
Infatti, per il compratore, poter individuare in un’area anche piuttosto limitata decine e decine di concessionarie permette di veder moltiplicata la sua scelta e pone gli operatori del settore in una condizione di concorrenza tale da rendere necessario un abbassamento dei prezzi, atto a scavalcare gli altri competitors nella lista di preferenza del cliente, che riduce in maniera considerevole il margine di guadagno.

Dalla parte dei consumatori: come concludere un buon affare e risparmiare?

Quali sono i parametri  ai quali attenersi per portare a casa un buon affare? Molti concessionari offrono ai clienti, di default, il plus rappresentato da trattamenti per i tessuti delle auto, gadget come portatarga personalizzati, portachiavi e adesivi per la carrozzeria, tutti accorgimenti non necessari per l’automobilista o acquistabili a pochi euro in separata sede ma che tendono, di solito, a rappresentare un costo in più per il salonista, che è costretto all’acquisto in blocco. Consigliamo di concordare a priori con il concessionario la gestione totalmente autonoma della gestione di queste operazioni.
 
Le garanzie accessorie sono spesso delle vere e proprie assicurazioni, accorpabili alla normale RCA con incendio e furto: tenetene conto quando il concessionario vi propone insieme all’acquisto di un’auto pacchetti di protezione acquistabili a prezzi più bassi all’esterno dell’autosalone.
 
 
Occorre inoltre tenere sempre in considerazione che finanziamenti e rateizzazioni in genere contribuiscono in maniera significativa, pur a fronte della loro comodità, ad elevare ulteriormente il costo di un’auto. E’ quindi necessario prestare viva intenzione ai reali tassi di interesse applicati e, quindi, valutare di caso in caso l’opportunità di concludere l’affare.
 
In ultimo, ricordarsi di saper dire di ‘’No’’: nel caso in cui non foste convinti di un’automobile è un vostro diritto, perchè l’affare si fa sempre in due! Tenete conto, inoltre, di una piccola considerazione: se a dissuadervi dall’acquisto del veicolo è un prezzo ritenuto troppo elevato, fate in modo che la contrattazione avvenga da seduti all’interno degli uffici della concessionaria: al momento in cui accennerete ad alzarvi dalla poltrona senza aver concluso l’acquisto, è probabile che il venditore, conscio di aver quasi perso la vendita, rilanci l’offerta proponendovi un prezzo ancor più basso di quello precedentemente contrattato.