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La composizione dei freni e la funzione delle loro parti fondamentali

01.05.2014

I freni delle auto rappresentano il primo e più importante dispositivo meccanico deputato alla sicurezza attiva. Infatti, ai freni delle auto è affidato il compito di provvedere ad arrestare la vettura in uno spazio il più possibile contenuto e con un rallentamento progressivo e modulabile che possa adattarsi a frenate di intensità diverse.

La composizione dei freni e la funzione delle loro parti fondamentali
Naturalmente i freni di un’automobile possono essere chiamati in causa non solo per arrestare bruscamente il veicolo, ma anche semplicemente per rallentarlo: proprio per questo, come accennato in precedenza, l’impianto frenante di un’automobile deve essere dotato di una spiccata sensibilità che induca gli organi meccanici che lo compongono a rispondere in maniera proporzionale all’intensità della forza applicata sul pedale del freno dal conducente del veicolo. Parallelamente a quanto appena descritto, l’impianto frenante di un’autovettura deve inoltre provvedere a garantire la stabilità dell’auto in fase di frenata impedendo che essa si scomponga producendosi in sbandate o in altri trasferimenti di carico difficilmente controllabili dal conducente.
 

I vari tipi di freno di cui sono dotate le vetture

Le auto odierne impiegano solitamente due grandi categorie di sistemi frenanti: i freni a disco e quelli a tamburo. Questi ultimi rappresentano una soluzione poco costosa oggi diffusa prevalentemente nelle automobili di basso costo o impiegata esclusivamente sulle ruote posteriori di vetture di categoria medio-bassa.
 
I freni a tamburo hanno una struttura piuttosto semplice imperniata intorno ad un piccolo organo metallico che compie un movimento rotatorio solidale alla ruota dell’auto (struttura detta appunto ‘’tamburo’’). In prossimità dei tamburi sono collocati uno o più ceppi la cui superficie è deputata a creare l’attrito con il tamburo grazie al quale è possibile dare luogo al rallentamento della vettura. Tali ceppi sono noti anche con il nome di ‘’ganasce’’.
 
I freni a disco sono oggi largamente impiegati anche su vetture di piccole dimensioni grazie ai sempre più contenuti costi di produzione che li caratterizzano e soprattutto per la loro efficacia decisamente superiore rispetto a quella che caratterizza i freni a tamburo.
Il funzionamento dei freni a disco è concettualmente molto simile a quello dei freni a tamburo: al momento della frenata, infatti, la pressione esercitata sul pedale del freno induce una pompa a spingere il liquido in essa contenuto in direzione delle pinze dei freni. Queste ultime, di conseguenza, operano un movimento che consente loro di stringere nella loro morsa il disco e di arrestare la marcia del veicolo sfruttando la forza d’attrito garantita dalle pastiglie dei freni.
 

I vantaggi dei freni a disco

Il vantaggio dei freni a disco consiste principalmente nella loro leggerezza e nella loro particolare propensione a dissipare in maniera più rapida ed efficace il calore, rendendo questo genere di impianti frenanti solitamente più efficace e resistente rispetto agli altri.
Alcune vetture, inoltre, sono dotate di un impianto frenante autoventilante; i dischi autoventilanti sono facilmente riconoscibili da quelli tradizionali per mezzo della loro superficie traforata, la cui funzione è quella di provvedere in maniera ancor più efficace al dissipamento del calore. Questo accorgimento, un tempo riservato alle vetture contraddistinte da prestazioni elevate e quindi bisognose di un impianto frenante dimensionato alle loro doti velocistiche, sta tendendo a diffondersi con sempre maggior frequenza anche sulle automobili di media categoria.
 

Il freno di stazionamento

Anche il freno di stazionamento, noto come ‘’freno a mano’’, è a sua volta un altro degli organi che compone l’impianto frenante di un’auto. La funzione del freno a mano, solitamente azionabile mediante una leva collocata tra il sedile del guidatore e quello del passeggero, è quella di agire in maniera prolungata sui freni posteriori per mantenere ferma un’auto durante una sosta in pendenza.