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Italia: terra per supersportive

14.09.2016

Da nord a sud, isole comprese, tutto il territorio italiano rappresenta in assoluto una delle zone migliori del mondo per mettere alla corda le migliori supercar del pianeta. D’altra parte il nostro paese, probabilmente non a caso, ha rappresentato una vera e propria culla per l’auto moderna, in grado di generare e alimentare il genio di costruttori, designers, ingegneri ed imprenditori che hanno contribuito in maniera concreta e tangibile a dare forma al mito che ruota intorno al mondo dei motori.

Italia: terra per supersportive
L’Italia, inoltre, è patria di grandi marchi legati alla produzione di straordinarie vetture supersportive: tra le aziende ancora in attività è sufficiente citare Ferrari, Lamborghini e Maserati per riassumere, seppur brevemente, quanto la nostra terra sia ancor oggi in grado di esprimere in questo settore così complesso.
 
Ma quando  si tratta di supercar e delle loro strabilianti potenze, è sempre in agguato un argomento che da sempre alimenta il dibattito tra appassionati e non di vetture sportive: a cosa serve tanta potenza nella guida di tutti i giorni?
 
Se la prospettiva, come erroneamente si pensa, fosse quella di comprare un’auto da 300 km orari per viaggiare a questa velocità sulle strade di tutti i giorni, sarebbe ovvio che l’acquisto di una sportiva pura rappresenterebbe un qualcosa di assolutamente insensato, alla luce dei limiti imposti dalla Legge, dal traffico e dalla naturale prudenza che ogni automobilista dovrebbe possedere. Ma è comunque innegabile che, anche rispettando le normali velocità di crociera, una supercar sia in grado di garantire ad un appassionato una quantità di emozioni, tutte riassumibili in quello che viene comunemente definito ‘’piacere di guida’’, che nessun’altra auto è capace di donare al suo guidatore. 
 

Come e  dove godere di una supercar a velocità da Codice

La possibilità di beneficiare di un assetto piatto, reattivo ed equilibrato, di una ripresa in grado di rendere sicuro ogni sorpasso, e di una riserva di potenza praticamente infinita rende gradevole anche un viaggio ad andature moderate. In Italia poi, non mancano strade che sembrano concepite appositamente per esaltare il piacere di guida che una vettura di alto calibro è capace di regalare al suo guidatore e ai suoi eventuali fortunati passeggeri: i passi alpini, ad esempio, ricchi di tornanti che spesso è possibile affrontare anche ad andature sostenute rappresentano un vero e proprio invito a nozze per gli appassionati di auto sportive.
 
Ma chi ama la guida sportiva non può non apprezzare anche l’Adriatica e, in generale, tutti i percorsi extraurbani a scorrimento veloce, spesso privi di traffico e meravigliosamente attorniati da paesaggi incantevoli, che è possibile rintracciare in tutte le regioni che costituiscono la parte centrale del nostro Paese.
 
Anche al Sud, lungo le sponde dei vulcani, così come nelle strade meno trafficate che corrono lungo le principali alture, è possibile scatenare con estremo godimento tutta la cavalleria di una supercar, immergendosi in paesaggi di infinita bellezza.
 
E se la supercar fosse pure decappottabile, anche la classica passeggiata sul lungomare, perfino ad andature estremamente moderate, sarebbe una fonte di soddisfazione assolutamente impareggiabile.