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LaFerrari: un compendio delle più recenti tecnologie applicate all’auto stradale

17.06.2016

Il nome volutamente tautologico che identifica uno dei più recenti progetti portati a termine in quel di Maranello sottolinea la natura ambiziosa ed innovativa che si è posta alla base dello sviluppo della vettura attualmente posizionata al top della gamma Ferrari, e denominata appunto ‘’LaFerrari’’.

LaFerrari: un compendio delle più recenti tecnologie applicate all’auto stradale
Già nel nome assegnato al prodotto, i vertici del Cavallino hanno voluto sottolineare quanto, pur nella sua immensa carica innovativa, questa vettura rappresenti un compendio di tutte quelle caratteristiche uniche ed universalmente riconoscibili che il pubblico, non solo di clienti, ma anche di appassionati, sa di poter sempre identificare in ogni prodotto sfornato dagli atelier di Maranello.
 
La LaFerrari nasce come vera e propria ‘’vettura-laboratorio’’, una sorta di anticipazione a effetto in grado di indicare ad appassionati e addetti ai lavori quale sia la strada tracciata da Ferrari per lo sviluppo di tutti i suoi modelli futuri: alla base della carica innovativa del modello, e ‘’carica’’ è proprio il termine perfetto per indicare le rivoluzioni apportate alla meccanica di questa affascinante supercar, si pone il sistema di alimentazione ibrido, formulato sulla base di un paradigma  fortemente imperniato intorno allo  sviluppo estremo della resa prestazionale dell’auto: per questo, la LaFerrari dispone di un sistema di recupero dell’energia prodotta dalle varie fasi di funzionamento degli organi meccanici della vettura , in grado di restituire, all’occorrenza, una massiccia dose di potenza aggiuntiva. Il sistema, dunque, funziona esattamente come il KERS, dispositivo elettronico dall’analogo funzionamento del quale sono dotate le auto di Formula Uno, campionato dal quale Ferrari ha attinto conoscenze e tecnologie utili all’applicazione di questo sistema anche a bordo di una vettura che, seppur estrema, è concepita per un impiego stradale.
 
Oltre a fornire un surplus di potenza in grado di assicurare ulteriore esuberanza al motore di questa straordinaria vettura, il KERS è inoltre fondamentale anche nella lotta agli sprechi di carburante: il sistema di recupero dell’energia di cui è dotata la LaFerrari permette infatti di contenere in misura notevole le emissioni inquinanti prodotte allo scarico e di diminuire, di conseguenza, anche il consumo di carburante.
 
 

I dati tecnici della Ferrari LaFerrari

Erede diretta di un mostro sacro come la Enzo, la LaFerrari sfoggia un design particolarmente ardito, frutto di una ricerca aerodinamica condotta sotto l’egida di Flavio Manzoni, deus ex machina dei tratti arditi eppure equilibrati e leggiadri che definiscono le forme di questa straordinaria vettura.
 
Il motore termico della vettura di Maranello è un classico V12 aspirato da 6.2 litri in grado di erogare una potenza pari ad 800 cv, ai quali si aggiungono i 163 del sistema HY-Kers. Straordinario è il rapporto che indica la potenza specifica: ben 153 cv/l.
Il cambio, anch’esso tecnologicamente mutuato dalla Formula Uno, è un modernissimo 7 marce sequenziale e la coppia massima è di 900 NM.
La velocità massima di questa estrema supercar è pari a 350 km orari e l’accelerazione da 0 a 100 km/l avviene in appena tre secondi netti.