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Cenni storici sulla Galleria di San Gottardo

01.06.2016

La Galleria di San Gottardo è stata per lungo tempo la più grande costruzione del suo genere di tutto il mondo. Essa è stata costruita tra il 1970 ed il 1980 e collega tra loro numerosi cantoni e villaggi svizzeri, sfociando nel Canton Ticino.

Cenni storici sulla Galleria di San Gottardo
La galleria rappresenta la più importante opera presente nell’Autostrada A2 che collega Chiasso a Basilea ed è lunga quasi 17 km. In grado di rimanere per oltre vent'anni la galleria più lunga al mondo, attualmente questo tunnel è secondo per lunghezza solamente a quello di Laerdal, inaugurato in Norvegia il 27 novembre del 2000 e lungo oltre 24 km totali.
 
Buona parte della galleria presenta una forma arquata e prosegue all'interno di un valico scavato in  un complesso ricco di rocce cristalline, come i graniti. Questo tipo di caratteristiche infatti, sono le migliori in assoluto per la realizzazione di strutture di questo genere, ma nonostante queste premesse, nel corso dei 10 anni in cui si provvide alla realizzazione di questa grande opera, furono 19 i lavoratori che persero la vita. A tutti loro è dedicata una piccola lapide situata nella parte sud di questo importante complesso, fondamentale per la viabilità di tutta la Confederazione Elvetica.
 

Tunnel del Gottardo: sicurezza ai massimi livelli

Costantemente aggiornata e sottoposta ad imponenti opere di manutenzione atte a prevenire il deterioramento della struttura e ad assicurare a tutti i suoi fruitori la massima sicurezza in caso di incidenti o di incendi, la Galleria del Gottardo ospita al suo interno numerosi rifugi situati ognuno a 250 metri di distanza dall'altro. Ognuno di questi è collegato ad un piccolo cunicolo che non permette l'entrata di fumo durante un rogo, garantendo così agli automobilisti di poter disporre di un luogo  sicuro nel quale ripararsi in condizioni particolarmente critiche. 
 
Allo scopo di garantire una perfetta dissipazione dei fumi prodotti dal transito degli autoveicoli, tutta la galleria è ventilata in maniera artificiale attraverso un apposito impianto situato sopra la carreggiata, in grado, non solo di aspirare tutti i gas di scarico, ma anche di provvedere autonomamente al periodico ricambio dell’aria. 
 
Dal 1980 ad oggi, nonostante l’enorme flusso di veicoli che giornalmente solca il percorso segnato dal valico del San Gottardo, le vittime di incidenti stradali sono state relativamente poche e, di certo,  non  superiori a quelle registrabili su un tratto di strada normale: tra gli incidenti più disastrosi, il maggiore si registrò nel 2001, quando in seguito ad un rovinoso rogo, parecchi automobilisti trovarono la morte.