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Consigli per risparmiare carburante

08.01.2016

In una situazione economico come quella attuale, ricercare in ogni contesto la via per spendere meno è diventata una necessità ormai comune a numerose fasce d’utenza. In quest’ottica, non è un caso se oggi anche le autovetture più sportive e prestigiose sono spesso dotate di motori ecologici e in grado di contenere in maniera consistente il consumo di carburante.

Consigli per risparmiare carburante
Ma non sempre una macchina efficiente è in grado, da sola, di assicurare un reale risparmio al proprio conducente: ad influire in maniera determinante sui consumi di un’automobile incide soprattutto lo stile di guida del suo proprietario o di chi è solito guidare il mezzo. Lunghe, profonde e continue ‘’sgasate’’, soprattutto a vettura ferma, poco giovano alla necessità di mantenere parchi i consumi di un’auto, così come una guida inutilmente grintosa e sportiva.
 
Scendendo in maniera più accurata nel dettaglio della questione, sono numerosi gli atteggiamenti comuni che tendono generalmente ad avere ripercussioni notevoli sulle spese mensili di carburante: molti automobilisti, ad esempio, tendono ad esibirsi in profonde accelerate a vuoto alla fine di un parcheggio o in coda al semaforo: oltre ad essere profondamente inutile e di disturbo per la quiete, tale abitudine rischia addirittura di ingolfare il motore della vettura, creando ulteriori ripercussioni negative su tutta la meccanica.
 
Un altro dei mal vezzi molto diffusi tra gli automobilisti italiani consiste nel mancato uso del freno motore: è frequente, infatti, imbattersi in guidatori soliti a mantenere costante la pressione sull’acceleratore anche in prossimità di una sosta o di una fermata, facendo ricorso ai freni solo all’ultimo istante utile. In questo caso, invece è sempre utile, allo scopo di risparmiare quantità anche massicce di carburante, rilasciare anzitempo l’acceleratore sfruttando la velocità d’inerzia della propria automobile per raggiungere senza costi il punto esatto nel quale occorre fermarsi.

Altri trucchi per consumare meno

Un altro dei segreti utili a rendere più parsimoniosa la propria guida è quello di sfruttare in maniera adeguata il cambio di marcia: trattenere troppo a lungo una marcia bassa aumenta considerevolmente i consumi e diminuisce, nella stessa misura, il confort acustico dei passeggeri di un’automobile. In linea di massima, il consiglio è quello di passare alla marcia successiva non appena si creino le condizioni sufficienti all’impiego del rapporto del cambio più elevato. In quest’ottica, soprattutto in autostrada, l’utilizzo di marce dalla quinta in su permette di mantenere medie di consumo spesso irrisorie anche su vetture di alta cilindrata e potenza.
Anche la manutenzione gioca un ruolo chiave nella corsa al contenimento dei consumi: è fondamentale, infatti, che una vettura versi in uno stato di piena e totale efficienza prima di muoversi su strada. Gomme usurate e con pressione inadeguata, motore non a punto e sospensioni starate rappresentano una delle prime ragioni di consumo improprio ed eccessivo di benzina e gasolio. 
Altrettanto importante è fare a meno di tutte le componenti accessorie della vettura, nel caso in cui queste non debbano essere utilizzate: viaggiare con un portabagagli da tetto vuoto, ad esempio, peggiora notevolmente l’aerodinamica di un’automobile, influendo sui consumi.