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L’evoluzione dell’auto accompagna quella della sicurezza delle strade

02.12.2015

Nel corso degli ultimi decenni le auto sono talmente cambiate che oggi, un’automobilista degli anni ’50 e ’60 stenterebbe ad inserire nella medesima generica categoria sintetizzata dal termine ‘’veicolo’’ i mezzi odierni e quelli di qualche tempo fa.

L’evoluzione dell’auto accompagna quella della sicurezza delle strade
Oltre alle dimensioni delle vetture, al giorno d’oggi generalmente molto più sviluppate, soprattutto in altezza e in larghezza, rispetto ai modelli di qualche decade fa, si accompagna una generale rivoluzione di tutto il sistema di guida: ad esempio sono ormai desuete manovre come il classico ‘’punta-tacco’’, utile a tenere su di giri il motore di una vettura di vecchia concezione durante il cambio di marcia, ed è praticamente impossibile rintracciare nell’odierna produzione automobilistica un modello sprovvisto di servosterzo, servofreno, specchietti retrovisori di grandi dimensioni e luci di svolta e retromarcia, tutti accessori oggi previsti nella dotazione di serie ma un tempo capaci di sottolineare da soli da differenza di categoria tra un’automobile e l’altra.
 
Naturalmente lo sviluppo dell’elettronica ed il suo inserimento nel mondo dell’auto è stato provvidenziale per guidare e sostenere il miglioramento della sicurezza di guida trasmessa dai veicoli di moderna concezione: agli ormai scontati ABS ed Airbag, infatti, proprio negli ultimi anni le Case costruttrici si sono costantemente impegnate ad affiancare soluzioni all’avanguardia per elevare la semplicità di guida ed il generale livello di confort percepito a bordo.
 

Alcuni dei dispositivi più diffusi

Tra i numerosi dispositivi che proprio negli ultimi tempi stanno diffondendosi anche su vetture di fascia bassa, grande importanza ricopre il dispositivo che arresta autonomamente la corsa di un’automobile qualora un gruppo di sensori collocati sul muso della stessa rilevasse la presenza di altri veicoli, di pedoni o ostacoli di altro genere sulla stessa traiettoria del mezzo sul quale il congegno è installato. A tale sistema si abbina, nel caso di alcuni modelli di altissima gamma un congegno simbiotico che, attraverso una centralina, predispone l‘abitacolo della vettura ad assorbire nella maniera migliore l’eventualeurto, intervenendo in pochi attimi sulla regolazione di sedile e volante e  sul pretensionatore delle cinture di sicurezza.
 
 
Tra i sistemi di sicurezza che entrano in gioco subito dopo la malaugurata eventualità di un incidente, molto importante e, ormai, anche particolarmente diffuso, è anche quello che sgancia la pedaliera facendola ‘’affondare’’ in pochi decimi di secondo all’interno di un piccolo alloggio appositamente ricavato nel pianale: questo accorgimento scongiura il rischio si arrecare danni, anche di seria entità, agli arti inferiori del guidatore.
 
Utilissimi ad elevare il livello di sicurezza di un’automobile sono anche i sensori di parcheggio: questi ultimi, infatti, oltre a scongiurare i piccoli urti contro fioriere, marciapiedi e, in generale, con tutti gli ostacoli bassi invisibili in manovra, mettono al riparo dalla possibilità di investire dei pedoni poco accorti, bambini disattenti e animali presenti sulla linea di manovra di un’automobile. Sovente, tale dispositivo risulta corroborato da un ancor più utile retrocamera in grado di proiettare su un apposito monitor di bordo le immagini esatte di tutto ciò che avviene alle spalle del guidatore di un’autovettura