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Come si fa a capire se un’auto usata è stata coinvolta in gravi incidenti?

11.11.2015

Quando si acquista un’auto usata, è naturale trovarsi a fare i conti con un novero di dubbi e di perplessità decisamente superiori a quelli nei quali ci si imbatte comprando un veicolo nuovo: in quest’ultimo caso, infatti, basta prendere in considerazione il modello più adatto a soddisfare le proprie necessità in termini di prezzo, abitabilità, consumi, prestazioni e confort e documentarsi con parenti, amici, carta stampata e siti web circa le reali qualità dell’auto prescelta per essere abbastanza sicuri di operare una scelta della quale non pentirsi negli anni successivi all’acquisto.

Come si fa a capire se un’auto usata è stata coinvolta in gravi incidenti?
Quando si sceglie una macchina usata, invece, le domande si moltiplicano: alle considerazioni elencate finora, infatti, si aggiunge l’incertezza relativa all’onestà del venditore, alla veridicità di quanto riportato dal contakm,  e dal generale stato d’usura palesato dalla carrozzeria del veicolo. Se, infatti, è quasi scontato che su un’auto usata si riscontrino piccoli graffi, rigature sui bordi dei paraurti e anche qualche piccolo segno d’usura su sedili, pannelli e volante, d’altro canto risulta anomalo imbattersi in vetture in condizioni apparentemente ottimali. In entrambi i casi, sorgono spontanee alcune domande: ‘’i segni sulla carrozzeria sono dovuti solo a qualche parcheggio ‘’sprint’’ o nascondono qualche danno più serio dovuto ad incidenti che hanno alterato la struttura dell’auto?’’, oppure, ‘’un’auto in condizioni così perfette, dopo 7/8 anni di utilizzo sarà stata riverniciata? Se si, sarà stata riverniciata in seguito ad un impatto di entità notevole?’’.
 

Come esaminare l’auto

Per prima cosa, quando si acquista un’auto usata, occorre esaminarla in controluce, verificando che il colore della carrozzeria sia steso in maniera omogenea e  che i vari componenti esterni non presentino anomale ondulazioni, opacità o un effetto a buccia d’arancia. La presenza di alcune componenti non perfettamente allineate tra loro è indice dell’intervento, peraltro poco scrupoloso, di un carrozziere. La presenza di fari o fanali non perfettamente accoppiati tra loro (se uno è più chiaro dell’altro, o di una marca diversa), è facile pensare che alcune parti siano state sostituite. 
 
Naturalmente, tutte queste considerazioni vanno svolte con il beneficio d’inventario che si conviene in questi casi: non è detto che dietro all’intervento di un carrozziere si celi necessariamente un grosso incidente: tali analisi hanno lo scopo di mettere in guardia il compratore: l’esame più approfondito, infatti, può compiersi mediante una prova su strada. Guidando la vettura, infatti, è possibile riconoscere facilmente la presenza di reazioni e di comportamenti non regolari dell’assetto della vettura e di confermare o smentire, di conseguenza, il sospetto che l’auto sia stata realmente coinvolta in un incidente.
 
Come sempre, la prova del 9 in grado di confermare le sensazioni ricevute alla guida dell’auto è data dal consulto con i professionisti del settore dell’auto ai quali siamo soliti fare riferimento: sottoporre il veicolo che si intende acquistare  al controllo del proprio meccanico e del proprio carrozziere di fiducia, infatti, rappresenta un passo decisivo per valutare in maniera corretta e puntuale la convenienza di un usato.