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Italia: terra di viaggi, di viaggiatori e di automobilisti

09.04.2015

La bella stagione si avvicina e con essa aumenta la voglia di viaggiare, sfruttando il primo tepore primaverile per le proprie sortite al mare, ai laghi o magari nei pressi di una riserva naturale di campagna nella quale rilassarsi e dimenticare per qualche ora lo stress di un lungo periodo di lavoro.

Italia: terra di viaggi, di viaggiatori e di automobilisti
L’Italia, da sempre terra di viaggi è forse il paese che più di ogni altro invita alle gite fuoriporta e ai lunghi trasferimenti in macchina: la presenza di paesaggi mozzafiato, di contesti architettonici di grande rilievo storico e di numerose aree protette, infatti, rendono l’automobile il mezzo ideale per muoversi con disinvoltura e in piena libertà da un capo all’altro del Bel Paese.
 
A favorire tutto ciò, sin dai prossimi mesi, contribuirà anche il deciso rialzo delle temperature medie che, in Aprile, subiranno un’impennata che proietterà gli italiani in quella che sarà una vera e propria anteprima di un’altra torrida estate.
 

I consigli per un lungo viaggio da affrontare in Italia

Viaggiare a lungo, soprattutto in Italia, è dunque un’esperienza alla quale tutti gli automobilisti non vorrebbero mai rinunciare. Ma, prima di mettersi in viaggio, occorre sempre e comunque tenere in viva considerazione alcuni aspetti da non sottovalutare. In prima battuta, infatti, occorre sentirsi pienamente a proprio agio con la guida della vettura con la quale si intende raggiungere la propria meta; la scelta di un veicolo scomodo, non particolarmente affidabile o difficile da guidare, infatti, potrebbe rendere ogni viaggio un’esperienza fastidiosa, traumatica e pericolosa.
 
L’affidabilità del veicolo, inoltre, deve rappresentare la prima preoccupazione di qualsiasi automobilista: ecco perché è sempre consigliabile sottoporre la propria vettura ad un approfondito check-up meccanico prima di avventurarsi in lungo e in largo per il Bel Paese. In particolare, i controlli devono focalizzarsi sul livello dei liquidi, sull’affidabilità dell’impianto di raffreddamento e sull’efficienza degli organi di sospensione. Tra i controlli da svolgere prima di partire, naturalmente, non può mancare quello che interessa gli pneumatici: oltre a controllare la pressione delle gomme, infatti, è fondamentale sincerarsi delle loro condizioni procedendo alla loro eventuale sostituzione qualora queste fossero particolarmente consumate, screpolate, vecchie o ovalizzate.
 

Come adattare la propria auto alle proprie esigenze

Sembra qualcosa una banalità, ma sono davvero in pochi coloro i quali si ricordano di verificare l’abitabilità del baule della propria vettura prima di preventivare un viaggio: la disponibilità di spazio per i propri bagagli, infatti, risulta essere un elemento fondamentale per la buona riuscita della propria vacanza. Accorgersi in tempo del fatto che la propria vettura non dispone di un baule capiente a sufficienza per le proprie valigie, infatti, può permettere al proprietario del mezzo di attrezzarsi per tempo con un portapacchi o con un portabagagli da tetto. Queste soluzioni, pur implicando un maggior consumo di carburante durante le fasi di marcia, permettono di portare con sé in vacanza tutto ciò di cui si ha bisogno senza rinunciare a tutte le proprie comodità.
 

Alternarsi alla guida e sgranchirsi ogni due ore: i rimedi contro l’affaticamento

Partendo dal presupposto che un viaggio di piacere debba essere vissuto in pieno relax e senza affaticamento di alcun tipo, quando uno spostamento in macchina prevede parecchie ore di guida, può essere raccomandabile alternarsi alla guida del veicolo con i propri eventuali compagni d’avventura. Distribuire il peso della guida tra tutti gli occupanti del veicolo, infatti, permette di smorzare il dispendio di energia e la fatica causata dalla conduzione dell’auto e, magari, anche di appisolarsi sul sedile posteriore tra una tappa e l’altra.
In ogni caso, fermarsi anche solo per 15 minuti dopo ogni 2 ore di guida può risultare particolarmente utile per sgranchire il corpo e per ravvivare i propri riflessi. Dopo parecchi turni di guida, infatti, è consigliabile fermarsi per qualche minuto, chiudere gli occhi, rilassarsi e recuperare così la carica di energia necessaria a sostenere il peso della guida e del viaggio. La fretta, infatti, non può essere alleata di nessun automobilista chiamato a viaggiare a lungo e, anzi, può rappresentare la prima causa di stress e incidenti.