Siete già un nostro utente?
Login registrazione
Ordinazione telefonica
04 8198 00 25
Carrello
Il carrello è vuoto.

Lancia

14.12.2014

Lancia è uno dei marchi italiani più più conosciuti in tutto il mondo. La storia del marchio di Chivasso, località piemontese non lontana da Torino, ha inizio nel corso del 1906 grazie all’iniziativa del fondatore Vincenzo Lancia e del co-investitore Claudio Fogolin.

Lancia
Viste le poche finanze a disposizione dei due soci fondatori nei primi tempi la Lancia fissò la sua sede presso un vecchio e dimesso capannone nel quale fino a pochi mesi prima aveva operato la Itala, altro noto marchio automobilistico dei primi anni del ‘900 oggi scomparso.
 

Il primo modello

La gestazione che fece da preludio alla nascita del primo modello Lancia fu piuttosto complicata: i progetti della vettura, pronta per la produzione pochi mesi dopo la fondazione dell’azienda, furono bruciati in un incendio che coinvolse parte dello stabilimento Lancia, costringendo gli ingegneri e i designers a riavviare la progettazione del veicolo. La prima Lancia, denominata 12 hp, fu così pronta l’anno successivo, ossia nel 1907: la leggenda narra che quando il prototipo della vettura fu ultimato, ci si rese conto che a causa della sua larghezza non sarebbe potuto passare dalla porta dello stabilimento che, infatti, fu allargata a picconate. La produzione vera e propria della 12 Hp, in seguito ribattezzata Alfa, ebbe inizio nel 1908.
 
Nei primi tre decenni del ‘900 Lancia allargò in maniera esponenziale la sua gamma di vetture, facendosi strada grazie alla qualità dei suoi prodotti, alle finiture e alle dotazioni dei suoi modelli e al prestigio conseguito dal marchio grazie alle affermazioni nelle corse.
 

La Lancia dopo Lancia

Nel 1937 venne a mancare Vincenzo Lancia: l’azienda, dunque, perse il suo fondatore e, soprattutto, una persona capace di dare una direzione agli sforzi profusi dal marchio per rinnovarsi continuamente. Prima di morire, Vincenzo Lancia partecipò attivamente allo sviluppo della nuova anticonformista vettura dell’azienda, ossia l’Aprilia. Questo modello portò in dote numerose innovazioni tecniche e strutturali: l’Ardea, infatti, era una berlina a due volumi con quattro porte con apertura ad armadio, caratterizzata da un design figlio di un’accurata ricerca aerodinamica. La minima (per i tempi) resistenza all’aria, abbinata ad un prestante propulsore da 1200 cc capace di erogare ben 48 cv, permettevano infatti a questa vettura di raggiungere i 125 km orari (originariamente l’auto superava i 130 km/h ma prima di avviare la produzione Vincenzo Lancia chiese di ridurre la punta massima raggiungibile dalla sua nuova vettura).
 

Gli anni dei successi: 1950-1990

Il periodo della Seconda Guerra Mondiale fu una fase assai complicata, per Lancia come per tutti gli altri costruttori di automobili. Il conflitto fu causa di devastazione diffusa e impedì lo sviluppo del mercato automobilistico. In questo periodo Lancia intensificò la produzione di veicoli pesanti, destinati non tanto ad un utilizzo commerciale, quanto ad essere utilizzati dall’Esercito italiano.
Dopo la devastazione portata in dote dalla Guerra ebbe però inizio una fase di successi straordinari: negli anni ’50 e ’60 le Lancia venivano riconosciute in tutto il mondo come vetture di impareggiabile confort, stile e qualità. Auto come l’Aurelia (fece storia la B24 del film ‘’Il Sorpasso’’), la Flaminia e l’Appia portarono il marchio Lancia, ancora una volta, nell’olimpo dei più prestigiosi marchi automobilistici mondiali.
 
Gli anni ’70 trascorsero sotto il segno lasciato da Flavia e Fulvia, vetture con le quali Lancia si consacrò regina dei rally. Di lì a poco avvenne il passaggio del marchio sotto l’egida della Fiat, sotto la cui gestazione ebbe luogo il concepimento della Beta (dalla quale derivò la 037 che corse nel campionato Rally), della Gamma e, soprattutto, della Delta. Nata nel 1979, questa vettura fu prodotta ininterrottamente fino al 1993 ed ottenne svariati successi internazionali consacrando la Lancia come regina assoluta del mondo dei Rally.
 

Lancia oggi

Oggi il marchio vive una fase piuttosto tribolata della sua storia: ridotto per qualche anno a commercializzare dei semplici restyling di vetture già proposte sul mercato da Fiat, il brand oggi condivide la sua gamma prodotti con Chrysler e non propone modelli e soluzioni esclusive. Recentemente, inoltre, la FCA ha reso nota l’intenzione di non investire più sulla realizzazione di prodotti Lancia da commercializzare fuori dal mercato italiano.