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Come comportarsi in caso di incidente

28.08.2014

L’incidente stradale è una delle circostanze che, purtroppo, possono verificarsi nella carriera automobilistica di tutti i fruitori della strada. Infatti, ogni giorno in Italia, come in ogni altro Stato del mondo, si verificano centinaia di incidenti stradali di diversa entità che coinvolgono mezzi e persone che ogni giorno solcano le strade per i loro impegni quotidiani.

Come comportarsi in caso di incidente
La prima regola da tenere in viva considerazione al momento in cui dovesse avvenire un incidente è quella di mantenere la calma; la paura di aver subito o addirittura causato un incidente, infatti, può dare adito ad una serie di reazioni istintive che, ovviamente è sempre il caso di controllare. E’ infatti inutile inveire contro le altre parti coinvolte nell’incidente o intrattenere discussioni troppo accese con gli altri automobilisti. Questo tipo di atteggiamento, infatti, soprattutto in una condizione psicologica delicata come quella riscontrabile a seguito di un incidente, può essere una miccia piuttosto pericolosa capace anche di far degenerare il diverbio.
 

Cosa fare dopo aver realizzato di aver avuto un incidente e dopo aver controllato le proprie escandescenze?

Subito dopo un incidente è fondamentale predisporsi ad effettuare un piccolo auto-esame con il quale ogni automobilista possa accertarsi di non avere avuto conseguenze fisiche a seguito dell’impatto che lo ha visto protagonista. Successivamente occorre mettere in totale sicurezza il luogo in cui l’incidente si è verificato: a questo punto, però, possono aprirsi due scenari diversi. Infatti, qualora l’incidente avesse causato solo danni marginali alle auto o all’arredamento stradale, è opportuno posizionare le auto in maniera tale da impedire che la normale circolazione possa essere compromessa; qualora invece le conseguenze dell’incidente fossero più gravi è necessario non rimuovere le auto dal punto in cui ha avuto luogo l’impatto per consentire alle Forze dell’Ordine di compiere rilievi più precisi che possano aiutare a fare luce sulla dinamica dell’incidente.
 
In quest’ultimo caso è obbligatorio posizionare il triangolo d’emergenza almeno 50 metri prima dell’incidente ed indossare il giubbotto catarifrangente.
 

Come soccorrere eventuali feriti?

Anche nel caso in cui un incidente dovesse causare danni alle persone, si aprirebbero due scenari distinti, ma entrambi riconducibili alla necessità di soccorrere eventuali feriti. Se, infatti, l’automobilista coinvolto nell’incidente possedesse le necessarie facoltà e competenze in materia di primo soccorso, questi sarebbe tenuto a controllare il polso e la frequenza respiratoria del ferito e a metterlo in posizione di sicurezza nell’attesa dell’arrivo dei soccorsi specializzati. Qualora invece l’automobilista riconoscesse di non sapere in che modo occuparsi del ferito, sarebbe comunque tenuto a prestare assistenza psicologica tranquillizzando l’infortunato fino all’arrivo dei soccorsi.
 

Come rimediare ai danni di un incidente e come richiedere eventuali indennizzi?

Quando un incidente causa danni di piccola e media entità è possibile per le parti coinvolte mettersi d’accordo privatamente affinchè il responsabile dell’incidente (qualora ammettesse la sua totale responsabilità) possa occuparsi a sue spese di far riparare i danni che ha causato sui mezzi che ha investito.
 
Un’altra strada percorribile è quella che porta alla compilazione del Foglio di Constatazione amichevole: questo modulo prestampato non serve a stabilire le responsabilità delle parti (che verranno valutate dai periti assicurativi) ma semplicemente a mettere per iscritto la dinamica dell’incidente e per elencare i danni riportati sui mezzi a seguito dell’impatto. Qualora le versioni delle parti coinvolte fossero discordanti è opportuno non firmare il modulo.
 
La denuncia dell’incidente deve inoltre essere consegnata anche presso la sede del proprio istituto assicurativo entro tre giorni dal fatto. Diversamente la liquidazione dell’indennizzo potrebbe non avere luogo.
 
Qualora il valore di un veicolo fosse inferiore alle spese necessarie per il suo ripristino l’Assicurazione liquiderebbe un importo pari al valore massimo del mezzo.