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Come funziona il compressore del climatizzatore?

02.06.2014

Il compressore è l’organo fondamentale sul quale si impernia il funzionamento di tutto l’impianto di climatizzazione di un veicolo. Solitamente, il compressore del climatizzatore viene definito ‘’rotativo’’, in quanto tende ad effettuare un movimento circolare. Questa caratteristica impedisce ai compressori rotativi di compiere movimenti in senso longitudinale, limitando, di fatto, non solo il rischio di rotture e di danneggiamenti, ma anche il rumore prodotto dal suo funzionamento, contribuendo in maniera significativa ad aumentare il confort di marcia.

Come funziona il compressore del climatizzatore?
Il compressore del climatizzatore ha lo scopo di comprimere il gas refrigerante che viene diffuso nell’abitacolo dell’auto. Naturalmente, è importantissimo che il compressore non entri in contatto con liquidi che, essendo fisicamente incompribili, danneggerebbero questo componente meccanico in maniera irreparabile.
 
Fondamentale per il funzionamento di un compressore è anche la presenza di una continua lubrificazione del sistema; questa deve essere oggetto di scrupolose attenzioni da parte del proprietario di un’autovettura ed è pertanto consigliabile un attento controllo di tutto il sistema di climatizzazione in occasione di ogni tagliando. Il funzionamento stesso del climatizzatore, infatti, implica una continua espulsione dalle bocchette di aerazione, non solo del gas refrigerante, ma anche di una piccola quantità di olio, che, di conseguenza, tende ad esaurirsi ogni volta in cui l’aria condizionata è in funzione.
 

Perché l’olio è così importante per il funzionamento del compressore del climatizzatore?

Come detto in precedenza, l’olio svolge una funzione chiave nel corretto funzionamento del compressore del climatizzatore e, più in generale, di tutto l’impianto di aria condizionata. Infatti, senza l’olio non sarebbe possibile procedere alla corretta lubrificazione del sistema e in sua assenza si giungerebbe di conseguenza al grippaggio del compressore.
 
Affinchè il compressore non subisca danneggiamenti è fondamentale che l’olio mantenga la sua fluidità anche quando viene esposto a temperature piuttosto basse (stimate anche in -40°) e che, allo stesso modo, non subisca alterazioni nemmeno in presenza di temperature di 120/130°.
 
L’olio del climatizzatore, inoltre deve potersi mescolare senza problemi al liquido refrigerante senza dare luogo a pericolose reazioni chimiche e non deve avere delle caratteristiche aggressive che possano intaccare l’integrità dei materiali che compongono i principali componenti di tutto l’impianto di climatizzazione.
 
Infine, è molto importante che l’olio del climatizzatore sia elettricamente isolante in quanto esso scorre in prossimità di numerose componenti elettriche del motore. Infine, è estremamente importante per la salute dei passeggeri che occupano l’abitacolo della vettura, che l’olio non sia tossico.