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Che cosa è il radiatore raffreddamento acqua e quando è opportuno sostituirlo?

18.09.2017

Avrete sentito almeno una volta menzionare il famoso radiatore per il raffreddamento ad acqua della vostra macchina, ma potreste non sapere nulla di più in merito a questo componente così importante di ogni veicolo che utilizzi questa tecnologia. Eppure, il radiatore è davvero essenziale e la sua “vitalità” garantisce non solo ottime prestazioni al vostro motore, ma anche la sua sopravvivenza.

Che cosa è il radiatore raffreddamento acqua e quando è opportuno sostituirlo?
Per questo motivo è necessario sapere che cosa sia il radiatore per il raffreddamento ad acqua ed anche saper riconoscere quando si renda necessaria la sua sostituzione.

Che cos’è il radiatore per il raffreddamento ad acqua

Il radiatore per il raffreddamento ad acqua, che viene chiamato semplicemente radiatore, è un componente del motore che, essenzialmente, riesce a raffreddare l’acqua calda che vi venga inserita. Il suo funzionamento è molto simile a quello dei radiatori per il riscaldamento domestico ma se un termosifone non funziona non succederà nessuna tragedia, mentre nel caso in cui un radiatore non dovesse essere in buono stato potrebbe compromettere del tutto il motore di un veicolo.
 
A livello visivo il radiatore appare come un pannello con collegati diversi tubi i quali scorrono in una griglia che è a sua volta composta da diverse “alette”, le quali avranno lo scopo di disperdere il calore verso l’esterno. Nella parte superiore del radiatore, e anche in quella inferiore, si noterà la presenza di un tubo di gomma, mentre nella parte posteriore si troverà una ventola di raffreddamento, quella che si sentirà attivarsi dopo l’uso del motore oppure nelle giornate più calde.  

Come funziona il radiatore per il raffreddamento ad acqua

Il radiatore per il raffreddamento ad acqua funziona in modo abbastanza intuitivo. Il carburante produce molto calore e una parte di questo viene espulsa dal tubo di scappamento; tuttavia, la parte restante rimarrà nel motore e sarà necessario, proprio a questo proposito, evitare che il motore si surriscaldi eccessivamente. Il radiatore, quindi, si occupa di raccogliere dalle cavità del motore, una miscela composta da acqua e antigelo che sia già stata riscaldata.
 
Il liquido percorrerà il radiatore e il calore potrà essere disperso dalle alette verso la parte esteriore del veicolo. Successivamente, dal manicotto inferiore potrà fuoriuscire del liquido più freddo che tornerà nel circolo del motore sempre allo scopo di evitare che la sua temperatura si alzi eccessivamente. 

Quando è necessario cambiare il radiatore

Il radiatore può funzionare davvero per un periodo molto lungo, anche se sarà sempre necessario ricordarsi di non far scendere il suo liquido al di sotto del livello medio, in modo che questo non si fonda e non si vada a danneggiare il motore. I problemi all’impianto di raffreddamento si potranno notare innanzitutto se gli indicatori relativi alla temperatura del motore e dell’acqua saranno “sballati”: questi potranno essere sempre troppo alti o, al contrario, non alzarsi mai anche dopo un periodo di rilevante utilizzo del mezzo. Questo dovrebbe già essere un segnale di un radiatore per il raffreddamento ad acqua malfunzionante. 
 
Tenere d’occhio le spie del proprio cruscotto vi consentirà anche di diagnosticare un problema al radiatore prima che questo diventi irreparabile, sia per il radiatore sia a livello della temperatura dell’intero motore. Infine, dovrebbe destare sospetto la perdita di liquido refrigerante dal vostro impianto. Potrete notarla al di sotto del vostro veicolo: il colore del liquido sarà in genere verde, rosa o arancione e dovrebbe farvi immediatamente allarmare.